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SOFTWARE MODELLO RLI SCARICA


    Contents
  1. Navigazione
  2. Il software gestionale completo per le locazioni
  3. Modello RLI: problemi con il software
  4. Modello RLI

Software RLI. Scarica il software. Versione software: del 23/12/ Indipendentemente dal sistema operativo, per eseguire il software selezionare il link. Le procedure di controllo consentono di evidenziare, mediante appositi messaggi di errore, le anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello. R.L.I. Contratti di locazione e affitto di immobili Agenzia delle Entrate R.L.I. Contratti di locazione e affitto di immobili R.L.I. Contratti di locazione e affitto di. Ecco come scaricare il software RLI locazioni e le istruzioni per Il modello RLI si utilizza, inoltre, per esercitare l'opzione o la revoca. compilazione e successivo invio del modello di richiesta di registrazione dei daStart/Tutti i programmi/Atti registro/RLI Contratti di locazione e affitto immobili.

Nome: software modello rli
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file:27.29 MB

SOFTWARE MODELLO RLI SCARICA

Il nuovo modello Rli consente di precisare diversi dettagli in più rispetto a quello precedente ed è stato approvato con il provvedimento delle Entrate 15 giugno e sostituisce il precedente, in uso dal 10 gennaio Vediamo le principali novità. Deve essere riportata anche la data di fine proroga e gli estremi di registrazione o il codice identificativo del contratto. I motivi di subentro, in particolare, sono suddivisi in sei codifiche, le più comuni delle quali riguardano il subentro per decesso di una delle parti contrattuali codice 1 o per trasferimento di uno o più diritti reali su beni immobili oggetto del contratto di locazione codice 2.

Canoni annuali differenti Nel nuovo quadro E è possibile inserire i dati dei contratti di locazione che prevedono canoni differenti nelle diverse annualità. Di fatto, oggi, lo sconto è lo 0,1 per cento. A tal fine, va inserito il codice Iban del conto intestato allo stesso contribuente anche cointestato, ma con firma disgiunta, o dell'intermediario , il quale deve avere i fondi sufficienti al pagamento.

E comunque lo stesso problema deve essersi verificato altre volte, tanto che l'impiegato dello sportello dice alla nostra lettrice che "Comunque non è la prima a segnalare che il programma non va".

La lettera di Enza Caccavo "Qualche anno fa ho preso sul serio l'Agenzia delle Entrate ed ho richiesto il PIN per accedere al suo sito ed effettuare online alcune operazioni, per esempio la registrazione di contratti di locazione, che prima richiedevano lunghe file agli sportelli dell'Ufficio territoriale.

In tempi abbastanza brevi ho avuto il mio PIN ed ho provato a "fare da casa": miracolo, era tutto vero!

Navigazione

Un programma, SIRIA, ti guidava per mano nelle procedure: entravi, iniziavi a compilare il modello di registrazione e non c'era pericolo che sbagliassi. Potevi andare avanti solo se ciascun campo era compilato correttamente, in caso contrario ti veniva segnalato l'errore.

In pochi minuti la registrazione on line era bella e fatta, cliccavi su "invio" e la pratica partiva. Quasi in tempo reale ti ritornava la ricevuta di "presa in carico" e nel giro di qualche ora, un giorno al massimo, ritrovavi nel tuo cassetto fiscale la notifica di avvenuta registrazione, con relativo numero di protocollo. La pacchia è durata solo qualche anno. Qualche giorno fa, con nelle orecchie ancora l'eco degli annunci del governo entro un anno ogni cittadino avrà un unico PIN per accedere ai servizi on line della Pubblica Amministrazione torno sul sito dell'Agenzia per una nuova registrazione.

Poco male, mi dico, avranno certamente corretto l'unico errore che ero riuscita a trovare in SIRIA: ti consentiva di registrare on line un contratto, ma non ti dava la possibilità di risolverlo anticipatamente, per quello dovevi comunque andare allo sportello, vai a capire perché.

Entro in RLI, inizio a compilare e, anche in questo caso, il programma mi guida: in basso compare luce verde e l'indicazione di "salvare" e andare avanti. In pochi minuti sono in grado di cliccare su "invio" e aspetto la ricevuta…Sorpresa: RLI mi avverte che la pratica è stata rifiutata e mi segnala "anomalie", ma non mi indica quali. Nel caso di aliquota IVA uguale a zero, bisogna lasciare vuoto il relativo campo e selezionare la natura dell'esenzione.

E' possibile velocizzare la compilazione delle voci in fattura importando i dati dei beni o servizi forniti al cliente da un elenco personalizzabile di causali di pagamento.

Per visualizzare tale elenco, basta fare clic sul pulsante presente a destra di ogni campo riservato alla descrizione del bene o servizio. La sezione ALTRI DATI consente di inserire nel file XML informazioni non obbligatorie ai fini fiscali riguardanti la causale della fattura, i dettagli del pagamento e gli estremi dell'eventuale documento di trasporto collegato alla stessa fattura. Il beneficiario del pagamento va indicato solo se è diverso dalla Ditta emittente la fattura. Allo stesso modo, il campo relativo al codice IBAN, composto da 27 caratteri, va compilato solo se il pagamento è eseguito mediante bonifico bancario.

Si consiglia di utilizzare il pulsante a destra del campo "IBAN" per accertarsi che il codice sia stato digitato correttamente. Per la compilazione dei dettagli del pagamento è obbligatorio inserire i dati riguardanti le condizioni, le modalità e l'importo. Nel caso in cui si operi in regime fiscale forfettario, bisogna indicare l'importo del bollo virtuale dovuto nel campo dedicato.

In questa sezione è inoltre presente un campo per le annotazioni personali che non compariranno nel file XML ma che possono essere utili all'utente del software per trovare una fattura in archivio utilizzando il testo inserito come filtro di ricerca. Quando si preme il pulsante Calcola, il software provvede non solo a calcolare i totali degli importi ma anche ad effettuare un controllo di tutti i dati inseriti in fattura affinché il file XML possa essere generato correttamente.

Prima di creare il file XML, bisogna inserire il codice fiscale del soggetto trasmittente che normalmente coincide con quello della Ditta emittente la fattura e il Progressivo invio composto da cinque caratteri che serve per differenziare il nome dei file trasmessi al Sistema di Interscambio da parte del medesimo soggetto. Il software provvede in automatico a compilare questi due campi duplicando i dati usati per indicare il codice fiscale della Ditta emittente e il numero della fattura.

Al termine del controllo, si attiva in automatico il pulsante Crea file XML che consente, appunto, di salvare sul disco il file da inviare all'Agenzia delle Entrate.

Il nome del file è generato in automatico e non deve essere modificato. Dopo aver creato il file XML, bisogna fare clic su Trasmetti Fattura Elettronica per collegarsi con le proprie credenziali al portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate e trasmettere la fattura. Una volta completata la compilazione della fattura elettronica, è possibile premere il pulsante Salva icona del dischetto floppy per archiviarla.

Per aggiornare una fattura esistente ovviamente prima dell'invio ufficiale all'Agenzia delle Entrate , bisogna richiamarla nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva. Per effettuare la ricerca di una fattura in archivio bisogna fare clic sul pulsante contraddistinto dall'icona di una lente di ingrandimento. Le ricerche funzionano anche con chiave parziale, ossia indicando una o più parole consecutive contenute nei campi della fattura utilizzati come filtri di ricerca.

I risultati di ricerca possono essere stampati su carta. Il pulsante contraddistinto dall'icona di una mano con una moneta visualizza l'elenco di tutte le fatture non ancora saldate dai clienti.

Con il pulsante Allega file icona della graffetta l'utente del software ha la possibilità di allegare fino a tre file a ciascuna fattura. Tale funzione potrebbe risultare utile, ad esempio, per collegare alla fattura la "ricevuta di recapito" trasmessa dall'Agenzia delle Entrate o qualsiasi altro documento riferito a quella particolare cessione di beni o prestazione di servizi.

Il pulsante Stampa permette di stampare su carta un documento di sintesi della fattura corrente, costituito da 2 pagine, che non ha valore fiscale ma che ha appunto lo scopo di fornire una sintesi dei dati riportati nella fattura elettronica da trasmettere all'Agenzia delle Entrate. Il pulsante con l'icona di Excel consente di esportare in un foglio di lavoro di Excel le fatture emesse in un qualsiasi intervallo di tempo.

La prima volta che il soggetto trasmittente invia una fattura tramite la PEC, deve utilizzare come indirizzo di posta elettronica certificata del SdI l'indirizzo sdi01 pec. Con il primo messaggio di risposta, il SdI comunica al soggetto trasmittente l'indirizzo PEC che dovrà utilizzare per i successivi invii.

L'utilizzo di un indirizzo di PEC diverso da quello assegnato dal SdI non garantisce il buon fine della ricezione del messaggio di posta da parte del SdI stesso. Si ribadisce che le fatture elettroniche vanno sempre inviate ai propri clienti attraverso il Sistema di Interscambio, altrimenti sono considerate non emesse.

Una volta che il file della fattura elettronica è stato trasmesso al Sistema di Interscambio, quest'ultimo esegue alcuni controlli e, se tali controlli sono superati, trasmette il file all'indirizzo telematico presente nella fattura. Se la fattura elettronica è stata scartata dal Sistema di Interscambio occorrerà correggere l'errore che ha prodotto lo scarto e inviare nuovamente il file della fattura corretta. Al riguardo si consiglia di ricompilare la fattura con la stessa data e numerazione di quella scartata.

Per tutte le fatture elettroniche inviate a privati altri operatori IVA o consumatori finali senza partita IVA , il Sistema di Interscambio accetta anche file non firmati digitalmente. Per ottenere il riepilogo delle fatture emesse nell'intervallo di tempo desiderato è sufficiente entrare nell'ambiente di lavoro per la gestione delle fatture XML, fare clic sul pulsante Mostra riepilogo incassi percepiti, indicare eventualmente il codice fiscale del cliente e la descrizione del bene o servizio riportato in fattura nella linea 1, selezionare la data di inizio e quella di fine intervallo e premere il pulsante Visualizza riepilogo.

L'estratto conto che si ottiene mostra l'elenco di tutte le fatture emesse nel periodo specificato, riportando per ciascuna il numero progressivo del documento, la data di emissione, la denominazione della Ditta del cliente, il suo codice fiscale, la descrizione del bene o servizio fornito e l'importo totale fatturato.

Per ottenere il riepilogo di tutti gli importi percepiti nell'intervallo selezionato a prescindere dal cliente e dal bene o servizio fornito, basta lasciare in bianco i campi di ricerca.

L'applicazione Grafici statistici fatturato consente di visualizzare e stampare grafici statistici sulle entrate mensili in base alle fatture emesse nell'anno solare selezionato. Il grafico mostra le entrate al lordo dell'IVA relative a ciascun mese dell'anno arrotondando i totali all'euro. La prima operazione da eseguire per visualizzare i grafici statistici è quella di indicare l'anno solare di interesse.

A questo punto, facendo clic sul pulsante Apri, si avrà accesso ad una nuova finestra in cui compare il grafico statistico degli incassi. Il grafico che appare è costituito da dodici barre tridimensionali, ognuna corrispondente a un mese dell'anno solare.

Più la barra è alta, più le entrate sono maggiori. L'utente ha la possibilità di visualizzare le stesse statistiche sotto forma di grafico a torta facendo clic sull'apposito pulsante posizionato in basso. Per tornare a visualizzare il grafico a barre, basta premere il pulsante corrispondente.

Il pulsante Stampa grafico consente di ottenere su carta il grafico visualizzato in quel momento unitamente ai dati relativi alle entrate mensili.

L'applicazione Scadenzario pagamenti consente di tenere sotto controllo le scadenze giornaliere, mensili o annuali relative ai pagamenti da effettuare o agli affitti da percepire e di essere avvertiti al sopraggiungere della data. Le scadenze inserite potranno essere visualizzate in ordine cronologico in base alla data e all'ora. Per ogni scadenza è possibile stabilire con quanti giorni di anticipo si desidera essere avvisati.

Per salvare una scheda, è necessario indicare almeno la data e l'ora della scadenza, quanti giorni prima si desidera essere avvisati, il nome del conduttore, quello del locatore, l'immobile di riferimento e la causale del pagamento. I dati del conduttore, del locatore e dell'immobile possono essere importati dall'archivio degli immobili servendosi del pulsante Importa dati.

Il software gestionale completo per le locazioni

A questo punto bisognerà soltanto esprimere giorno, mese e ora e salvare la nuova scheda. Come già accennato, per ogni scadenza o appuntamento è possibile stabilire con quanti giorni di anticipo si desidera essere avvisati.

La presenza di appuntamenti imminenti viene segnalata sia in maniera visiva attraverso un messaggio informativo, sia in maniera sonora mediante un segnale acustico che si attiva automaticamente nel momento in cui si apre la finestra di lavoro.

Per visualizzare l'elenco delle scadenze o appuntamenti imminenti, basta fare clic sulla relativa scritta. Il calendario permette, inoltre, di richiamare le scadenze relative al giorno o al mese selezionato. La casella Appuntamento da confermare va spuntata per indicare che l'appuntamento preso, ad esempio, con il conduttore o con l'Agenzia delle Entrate è in attesa di conferma. Il pulsante Da confermare permette di ottenere il riepilogo delle scadenze in sospeso mostrando, per ciascun impegno, il nome del conduttore e del locatore, la causale, l'immobile di riferimento nonché la data e l'ora della scadenza o appuntamento.

E' buona norma aggiornare lo scadenzario ogni volta che viene saldato un pagamento mettendo il segno di spunta sulla casella Pagamento effettuato nella scheda dedicata e salvando i cambiamenti.

Il pulsante Da effettuare visualizza l'elenco di tutti i pagamenti non ancora saldati, sia scaduti che non. Per rintracciare nell'elenco la scheda della scadenza da aggiornare, basta usare il nome del conduttore o del locatore come filtro di ricerca, fare clic sul pulsante Trova e, una volta evidenziata la scadenza nella lista, selezionarla con un doppio clic per richiamare i dati nella finestra di lavoro principale.

Modello RLI: problemi con il software

A questo punto è possibile spuntare la casella Pagamento effettuato e premere Salva per registrare le modifiche. Nello scadenzario è disponibile una funzione di ricerca avanzata che consente di creare riepiloghi delle scadenze utilizzando più criteri di ricerca contemporaneamente.

E' possibile, ad esempio, visualizzare l'elenco delle scadenze o appuntamenti relativi ad un mese specifico, con riferimento ad un determinato conduttore, eccetera. E' possibile salvare un numero illimitato di scadenze o appuntamenti per ciascun giorno.

Il versamento degli importi previsti per le imposte di registro e il bollo viene effettuato tramite internet, con l'addebito sul proprio conto corrente postale o bancario.

Modello RLI

Per procedere con la registrazione dei contratti di locazione è necessario entrare nel sito dell'Agenzia e utilizzare i servizi telematici. Qui si potrà scaricare su computer il modello previsto per l'RLI, compilarlo, allegargli il file contenente il contratto e, infine, inviare il tutto. Il servizio online permette la scelta tra due modalità - scaricare il programma e installarlo nel proprio computer - utilizzare il software online, tramite internet in questo caso non è necessario installare sul pc.

Durante la compilazione dell'RLI vengono richieste alcune informazioni relative al contratto: i dati generali l'ufficio territoriale, la tipologia del contratto, la durata del contratto, il numero di pagine e il numero di copie, la data della stipula, importo del canone i dati dei soggetti informazioni su locatore e conduttore, il codice fiscale, la ragione sociale, se si è soggetti a Iva, nome, cognome Al modulo RLI si devono allegare tutti i documenti e la copia del contratto in questione, ovviamente firmata.

Come si inviano gli allegati?