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CARTIGLIO DOCFA SCARICARE


    Contents
  1. DoCFaCAD 1.1.18 - Manual Setup
  2. News - DOCFACAD UN MENU GRATUITO PER AUTOCAD - GeoLIVE
  3. How to check the computer name on windows 10
  4. [Geometra] Come Scaricare i Modelli DXF per Docfa 4.0

Alla fine di questo articolo è possibile scaricare i modelli di cartiglio per il Docfa già disegnati in eaglebusinessassn.org versione Tale formato è. Modelli DXF cartiglio, per le planimetrie Docfa con il Nord e nomenclatura A3 / A3 / A3 / A4 / A4 / A4 / A4 / Cartiglio. Software per la compilazione dei documenti tecnici catastali - Docfa 4. Stai per scaricare dal sito dell'Agenzia delle Entrate un software firmato digitalmente o. Per importare le planimetrie nella scala corretta in Docfa puoi usare i modelli forniti direttamente dall'Agenzia. I modelli sei dei files in. Installazione utilizzando il software scaricato dal sito Internet del Ministero delle Finanze .. come si può notare dalle tabelle, le misure base per il cartiglio sono.

Nome: cartiglio docfa
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file:57.55 Megabytes

Cad una procedura apposita per rendere questa operazione semplice e veloce. Cad Pro. Per poter ottenere il rettangolo corretto è necessario fare le seguenti considerazioni. Alcuni programmi si dichiarano Italiani solo perché sono stati assemblati in Italia, utilizzando tecnologie e librerie software prodotte altrove, normalmente in Cina, India o in USA. Cad è un esempio reale di cosa significa un programma progettato, pensato e realizzato in Italia per le esigenze dei progettisti Italiani.

Maggiori informazioni su Domus. Cad Pro e Std è possibile anche scaricare e provare il programma. Inoltre possiamo fare anche delle dimostrazioni in remoto direttamente sul suo computer tramite un collegamento Internet ADSL. Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Suggerisci o segnala malfunzionamenti. Grazie a tutti Buon lavoro. Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio. Hai provato ad esportare il pdf della tua pratica? Da quello che hai esposto, mi pare di capire che il problema siano i caratteri. Salve Invece che caricare il file in dxf prova a caricarlo in dwg. Clicca sull'immagine per vederla intera. Ho avuto un problema simile l'anno scorso, in pratica svuotando alcune "zavorre" dal sistema operativo sono spariti dei font di carattere, ma la cosa riguardava soprattutto lo schermo.

Come impostare le planimetrie Docfa Totale 4. Condividi questo articolo: b 0 a j U 3 5. Le caratteristiche delle case in classe energetica D Cocontest, Houzz, Habitissimo Professionisti Agevolazioni per acquisto di Software Bim — come richiederle?

Professionisti Mutui casa: tassi in aumento ma calano le surroghe 31 Gennaio Veniamo al dunque..

DoCFaCAD 1.1.18 - Manual Setup

Ora dovrei procedere con l'accatastamento in quanto il fabbricato non è mai stato denunciato all'urbano ICI pagato sempre per rendita presunta , mentre al C. Mi chiedo Come data fine lavori metto la data della Sanatoria? Grazie Alessandro P. Spero di essere stato utile.. Ciao Alessandro, grazie mille per l'ultima tua info: preziosissima!

Anzi nell'urbanistico magari cel'avrei messa ma non fa niente, ormai è andata. Se proprio la volessi mettere, puoi perimetrarla in grigio come "superficie non rilevanti". Nei moduli 1N e 2N metti la data di esecuzione del fabbricato. Come data di fine lavori è ad interpretazione: teoricamente dovresti mettere quella di effettiva realizzazione, in quanto si tratta di abusi, ma la prassi consolidata è quella di mettere la data della sanatoria al comune.

Comunque essendo un abuso di più di dieci anni fa, non si applicherebbero più le penali in quanto decadute. Concordo nel fatto che avrei dovuto inserirlo nella pratica comunale, in quanto ora sono convinto che vada inserito nella scheda catastale, in modo tale che non ci possano essere problemi per via di possibili trasferimenti futuri di proprietà. Considerando quindi che l'altezza max al colmo è di ml.

Grazie ancora per il confronto! Buonasera Architetto, A seguito di una presentazione di una scia per una nuova apertura di un passo carrabile, mi è stato chiesto di accatastarlo. Ma la cosa non mi risulta. Potrebbe essere che ad essere accatastato dovrà essere il posto auto che si verrà a creare? Le risulta? Grazie mille Emanuele. In entrambi i casi dovrai rappresentare la nuova apertura del passo carrabile. Se poi tu sei stato incaricato solo ed esclusivamente di autorizzare il solo passo carrabile, allora fagli ben capire che tu non sei stato incaricato di far anche ulteriori accatastamenti e che quindi quantomeno devi essere pagato di più ;.

Mi perdoni, il cliente si era espresso male. Si tratta di una nuova apertura di un cancello pedanale che dalla strada porta direttamente nel giardino dell'unità immobiliare. L'architetto ha presentato la scia, e mi ha chiesto di fare la variazione catastale per questa nuova apertura. Le risulta che vada fatta? Grazie mille. Riguardo il quadro B, quando si ha esegue una "dichiarazione di porzione di U. Buongiorno, scusatemi se pongo una domanda che gli esperti considereranno forse "scontata" : se in un fabbricato produttivo faccio una pensilina di larghezza minore di 3 metri che secondo le NTA non mi fa superficie coperta, sono obbligata a variare la planimetria catastale?

Grazie anticipate Angelica. La planimetria va obbligatoriamente aggiornata per modifiche interne o per variazioni che incidono sulla rendita catastale. La pensilina esterna non modifica la distribuzione interna e non varia la rendita catastale Di certo non è vietato aggiornarla, quindi valuta tu. Buongiorno, io ho un dubbio forse molto banale Grazie mille per il chiarimento Grazie mille per il chiarimento.

In teoria, il poligono dell'ambiente avresti dovuto interromperlo laddove il soffitto scende al di sotto del metro e mezzo, e realizzare un secondo poligono solo per le superfici al di sotto di questa altezza, per poi specificarlo nella finestra dei poligoni nella casellina apposita.

Sulla necessità di segnalare le superfici al di sotto dei 2,3 metri invece non so darti una risposta precisa del perché lo chiedano, anzi se c'è qualcuno che lo sa è il benvenuto a dircelo :. E i locali wc sono considerati rossi o grigi? Grazie per la risposta.

No, probabilmente nel post mi sono espresso male: la polilinea deve racchiudere aree omogenee per tipologia di reddito prodotto, quindi l'appartamento sarà perimetrato inglobando tutti gli ambienti interni ma escludendo terrazzi balconi e qualunque altra cosa contigua che è diverso dall'appartamento vero e proprio.

In caso di balconi, le polininee avranno i perimetri sovrapposti lungo tutto i punto di separazione tra appartamento interno e spazio aperto. Buonasera, finalmente un blog interessante e valido. Nella compilazione del docfa ho un dubbio:un ex fabbricato rurale composto da un vano al piano terreno e uno al piano superiore, collegati da una scala in legno esterna che si affaccia su un balcone come devo considerare la scala? Tale fabbricato è privo di bagno e di allacciamento all'utenza idrica ma ha solo quella elettrica, come posso considerare tale immobile?

Ciao Pepy, esiste un documento con il quale il fabbricato è passato ad una destinazione diversa dal rurale? Per la classe devi valutare tu in base alle "qualità" dell'immobile.

La scala esterna se è scoperta non contribuisce a determinare il valore dell'immobile, quindi puoi o non perimetrarla per niente, oppure perimetrarla in bianco.

La porzione di balcone invece la devi perimetrare come tale. Ciao Marco, il fabbricato rurale era presente solo sul catasto dei terreni e attraverso il pregeo è passato ad ente urbano perchè non c'erano i requisiti per mantenere la ruralità. Hmm ok allora è una procedura interna al catasto, indipendente dal discorso urbanistico. A questo punto dagli la categoria e la classe che tu ritieni opportuno, ma certamente non abitazione perché non ne ha i requisiti.

Ciao Marco, compilando il docfa ho importato le piante del fabbricato, ho congelato il layer con i poligoni, ma nella gestione degli elaborati grafici compare solo la pianta Nella schermata della gestione degli elaborati grafici sulla destra trovi la planimetria: sotto la planimetria c'è il pulsante "poligoni": cliccandoci, ti si apre la schermata con la gestione degli stessi, nella quale puoi visualizzare i poligoni che il programma ha automaticamente importato dalle tue perimetrazioni oppure puoi tracciarne di nuovi, se hai importato una planimetria "pulita" o scannerizzata.

Esattamente, il problema è che cliccando sul pulsante "poligoni" non compaiono i poligoni tracciati in autocad e se cerco di tracciare i poligoni dal docfa non riesco a chiudere il poligono perchè il punto si sovrappone con un altro punto o curva Ok, verifica questi passaggi che ti dico: 1. Buonasera, complimenti per la pagina. Ho un dubbio, ho appena eseguito una variazione planimetrica, vorrei sapere il file da consegnare al catasto è il pdf che esce sotto il nome di docfa dal programma?

In questo file non mi risulta la planimetria è normale? Ciao Francesca, se devi presentare il docfa cartaceo e NON quello telematico, il pdf che il programma produce, e che si chiama DOCFA, è quello che devi stampare in due copie e timbrare dove indicato.

LA planimetria non viene inserita in automatico, la devi stampare come hai già fatto da sola: non va salvata, viene impressa automaticamente nel file che dovrai consegnare. Infatti dovrai "esportare" il tuo docfa dalla finestra di benvenuto del programma quindi uscendo dal lavoro nello specifico ottenendo un file tipo "NCVxxx" che dovrai avere cura di copiare su una pennetta e consegnarlo al tecnico del catasto congiuntamente alle due copie cartacee.

News - DOCFACAD UN MENU GRATUITO PER AUTOCAD - GeoLIVE

Complimenti per la pagina. Avrei una domanda ho un fabbricato già accatastato, ma è stata fatta una variazione, è stato costruito un ascensore esterno per andare al piano superiore, non ho mai accatastato una cosa simile, quindi non so come procedere, soprattutto non so quale sia la giusta causale di presentazione. Grazie in anticipo. Non mi è mai capitato neanche a me: mi viene da pensare che la meno lontana tra quelle possibili sia "ampliamento" anche se è improprio perché non si tratta di un vero e proprio ampliamento.

Quindi nel caso optassi per l'ampliamento dovrei fare una soppressione e poi una costituzione assegnando un nuovo subalterno giusto?? Si esatto, ed è anche questo aspetto che mi appare ambiguo, perché nell'effetto non stiamo facendo un vero e proprio ampliamento. Risolto questo problema me ne è spuntato fuori un altro, ho fatto il disegno, pulito ecc, fatto il riquadro nella scala giusta e messo l'angolo sinistro sulle coordinate 0.

Dopodichè riprova ad importare. Se ancora non riesci, ricopia tutto quanto in un nuovo disegno "pulito" parti da zero proprio e rifai la procedura dei limiti e del dxf. Verifica poi di stare usando il formato corretto del modello per l'importazione Se ancora non funzionasse nulla, prova ad importare lo stesso dxf su un altro file docfa, fosse mai che è impazzito proprio il file su cui stai lavorando. Ho provato tutto ma niente, non funziona, ho addirittura provato a reinstallare tutto il programma docfa, ma niente.

Prova queste altre due ultime spiagge: 1. Buonasera, intanto complimenti per il blog, veramente prezioso e ricco di consigli utili. Ho una domanda banale da porle relativa al Docfa. Nell'indicare il tipo di affaccio prevalente si chiede che la facciata 1 sia la stessa dell' accesso principale.

Nel caso di un edificio isolato, affacciato su due strade ma con giardini privati posti tra strada e fabbricato con due ingressi dalle stesse considero l'ingresso principale uno di questi due affacciati su strada oppure l'altro che si trova nel cortile comune opposto dove c'è effettivamente il portone d'ingresso al fabbricato e non i cancelli come nel caso degli affacci su strada? Io ho sempre considerato come facciata principale quella legata al portone d'ingresso del fabbricato e non del cancello, probabilmente ho sbagliato e spero che non sia un errore grave nella compilazione del docfa.

Grazie mille! Io nei casi dubbi come il tuo considero la facciata principale quella dove fisicamente c'è il portone da cui dall'esterno si accede all'interno del fabbricato: quindi è giusta la tua considerazione ed anche io considererei come facciata principale quella dove c'è il portone e non quella con i cancelli.

Casi ancora più dubbi sono quelli in cui gli edifici hanno effettivamente più ingressi principali da più facciate diverse: in questo caso considero come principale la facciata in cui c'è il portone che accede alla scala dell'appartamento che sto accatastando. COmunque io credo di aver capito che queste sono indicazioni in qualche modo secondarie che servano più come statistica per il catasto che non come elementi per determinare la rendita, quindi non penso che ci si debba preoccupare più di tanto se una volta li si indica sbagliati.

Comunque ho visto docfa fatti veramente coi piedi da colleghi, in cui addirittura si indicavano strutture in muratura in edifici in cemento armato o sfondoni anche peggiori Grazie mille, mi ha un po' rassicurato sul quesito in questione Inoltre l'affaccio che si trova su strada ma diviso da cortili privati in pratica sono, mi pare, 5 0 6 appartamenti al piano rialzato che hanno ognuno una bella porzione di giardino privato come lo considero, su verde privato o su strada? Sono quelle situazioni che non sai mai come comportarti Mi scuso se mi sono dilungata troppo, ma lei è veramente chiaro nelle sue spiegazioni mentre io in questo campo sono alle prime armi, pertanto la ringrazio ancora per la sua disponibilità e per i suoi preziosi consigli Se l'accesso è plurimo ma dal cortile interno, dichiara dal cortile interno.

Comunque considera che puoi selezionare anche più di una opzione: sia verde privato che su strada. Hai fatto bene a correggere l'orientamento del piano sottosuolo: conviene scrivere due parole nella relazione tecnica per dichiararlo, comunque la causale lasciala per distribuzione interna e basta.

How to check the computer name on windows 10

Grazie mille, anche questa volta è stato chiarissimo. Buona giornata e buon lavoro Buongiorno Architetto, una domanda relativa all'altezza dell'appartamento per il docfa. I bagni e il disimpegno in questione hanno un'altezza inferiore rispetto al resto dell'appartanmento in quanto controsoffitate per esigenze tecniche.

Secondo lei devo indicare le diverse altezze all'interno dei vani nella planimetria o basta solo poi inserire come richiesto dal modello l'altezza media dell'unità immobiliare e poi in alto nella planimetria stessa mettere l'altezza max dell'appartamento?

Grazie e buona giornata. Dipende se i ribassamenti fatti nei locali di servizio sono "fissi" o "rimovibili". Se per esempio fossero stati fatti dei soppalchi o comunque dei solaietti con una struttura robusta anche in legno , allora sarebbe opportuno indicare la diversa altezza dei locali. Dipende anche se il ribassamento è stato fatto per creare un vero e proprio volume tecnico necessario ad un determinato apparato tipo una motocondensante montata internamente perché esternamente non vi è possibilità oppure se è solo la copertura estetica di impianti che potrebbero pure stare a vista caldaia, boiler, etc.

Se il soffitto dei locali tecnici fosse calpestabile, l'altezza utile superire non dovrebbe, per legge, essere superiore al metro e mezzo. Grazie, per la risposta, sempre disponibile. I ribassamenti in questione sono tutti in cartongesso non portante e non calpestabili Quindi da quanto ho capito deduco che non sia necessario indicare le diverse altezze.

A questo proposito le chiedo anche un'altra informazione relativa all'altezza minima Il regolamento d'igiene riconduce le altezze minime delle abitazione a 2,70 per cucine, camere, soggiorni e di 2,40 per vani accessori e di servizio.

In ultimo quando nel docfa si chiede l'altezza media dell'unità immobiliare occorre fare la media con l'altezza della cantina dove ci sono 2,15 cm Io ho sempre pensato che l'altezza media fosse riferità solo all'appartamento abitabile e non a cantine, box Se il controsoffitto del bagno è stato fatto per creare una sorta di "plenum" per le macchine esterne del condizionamento allora lo specificherei.

Se stai facendo solo il docfa puoi inserire qualunque altezza perché non sei soggetto alla normativa urbanistica che si presuppone rispettata, ma non compete a te a meno che tu non sia anche il tecnico di qualche pratica edilizia per la quale si sta presentando ora il docfa. Ciao grazie per questa guida utilissima! Vorrei porti un quesito, devo procedere con la variazione catastale di un box, che all'origine è stato accatastato più piccolo dal costruttore negli anni Allo stato attuale il box è più grande e presenta un vano in più che è rialzato tramite 2 gradini.

Vorrei sapere se è corretto inserire nelle causali " "esatta rappresentazione grafica" e mantenere lo stesso subalterno No nel tuo caso è "vera" esatta rappresentazione grafica dico "vera" perché c'è un abuso diffuso di questa dicitura per nascondere variazioni catastali. Nella relazione tecnica specifica che hai verificato, e che dichiari, che il progetto originario del fabbricato - di cui citerai il protocollo - riporta le misure esatte che stai dichiarando in planimetria.

In questo caso cosa mi consigli? Ti consiglio di fare dei saggi per vedere se effettivamente l'ambiente è stato ristretto per motivi di umidità: in questo caso non occorre fare nessuna sanatoria, e puoi rappresentare nel catastale una doppia linea nel muro a rappresentare la controparete.

La sanatoria potrebbe effettivamente essere costosetta, e tutto sommato mi sembrerebbe eccessiva per una questione del genere. Comunque bisogna valutare in base allo scostamento reale tra misure di progetto e misure effettive.

Ah ok. Ciao, guida fantastica! Ho un problemino Devo indicare nel primo campo oppure 1 nel primo campo, 2 nel secondo campo e 4 nel terzo? Ciao e complimenti per il blog. Grazie anticipatamente. Si dovrebbero accettartelo, ma nella relazione tecnica specifica bene tutta la situazione. Ciao, complimenti per la guida, utilissima!!! Grazie Francesco. No, aveva ragione lui: pensavo di aver già fatto i poligoni e invece no.

A proposito di poligoni, non mi riesce la procedura tramite la gestione del layer.

[Geometra] Come Scaricare i Modelli DXF per Docfa 4.0

Mi dice errore dxf o errore archivio dxf , ho provato tutti i formati dxf possibili ma all'inserimento non mi ritrovo i poligoni già fatti. I poligoni non devono mai sovrapporsi: e non devi fare un poligono esterno e poi tanti poligoni per ogni stanza. Il poligono deve perimetrare tutte le superfici "omogenee" e accatastabili allo stesso modo: quindi diciamo tutta la superficie dell'appartamento esclusi solo cantine, balconi, soffitte e altre superfici non prettamente residenziali o direttamente a servizio di esse.

Forse è perché trova i poligoni sovrapposti che ti dice errore dxf. Niente "archivio dxf non conforme" Non so che dirti: il problema nello specifico non mi è mai capitato. Comunque per fare i dxf io non uso proprio autocad ma un suo clone, progecad: effettivamente so che autocad crea qualche problema di compatibilità in più rispetto a progecad. Ho risolto!!! Con le tue indicazioni sto effettuando la mia prima variazione catastale!

Essendo la prima volta ho avuto qualche dubbio, ti chiedo se gentilmente mi potresti aiutare con due problemi: 1- come hai consigliato tu per il mod. Non sono sicura di avere letto correttamente la mappa. Sull'estratto di mappa a lato sulla didascalia particella e foglio coincidono con quelli della mappa catastale, ma l'edificio sulla mappa è indicato con un numero diverso scritto nella campitura dell'edificio e graffato al cortile.

Questo numero deve comparire nel C. Credi sia normale, oppure ho sbagliato io in qualche cosa? Ti ringrazio anticipatamente per la gentile attenzione che stai dedicando a tutti marta. Ciao Marta: sul primo punto non ho capito bene: nell'estratto di mappa il fabbricato è individuato con un numero diverso da quello che trovi sulla visura? Deve esserci qualche problema: magari in automatico ti aumenta la classe? Se in tutti i documenti coincidono foglio e particella, allora scrivi gli stessi valori sia come catasto terreni che come catasto edilizio urbano.

Il fatto che in didascalia compaia un altro numero non ha importanza: significa che l'operatore per tirarti fuori l'estratto di mappa catastale ha dovuto inserire una particella vicina, perché magari facendo la ricerca diretta per la tua particella non compariva il match.

Salve Marco, inizio sempre col ringraziarti per tutti i post del tuo blog, davvero interessanti e "stimolanti"!!! Ti risulta possibile? Se è possibile, come dovrei agire una volta che riece ad acquistare il bene dal Condominio? Effettuo una fusione dell'appartamento con un bene comune non censibile? Presento una SCIA al Municipio con piante ante e post operam e poi semplicemente riaccatasto il tutto, chiedendo la formazione di un nuovo sub?

Spero potrai suggerirmi qualcosa, Un saluto, Giona. Ciao Giona, in passato mi ero occupato di una problematica non troppo dissimile, e proprio al Dipartimento mi dissero che la cubatura della portineria secondo loro è un volume effettivamente assentito nel dettaglio, i miei clienti volevano ampliare la portineria del condominio sul piano pilotis, ma appunto mi hanno detto di no perché sarebbe stato un ampliamento - questo punto per te è importante perché se la cubatura non fosse considerata regolarmente assentita, non potresti convertirla in abitativo.

Partendo da questo punto, quindi, dovrai secondo me presentare una DIA il cambio d'uso dovrebbe configurarsi tra funzioni diverse: dipende comunque da come il municipio ritiene di definire il volume della portineria.

Se il municipio lo intendesse come residenziale, allora basterebbe una SCIA perché non ci sarebbe il cambio di funzione e poi valutare l'eventuale onerosità anche qui dipende da come il municipio te lo interpreta: se te lo passa già come residenziale, allora non ci sarà monetizzazione di niente, ma dovrai solo calcolare gli oneri sul costo di costruzione e l'urbanizzazione sul computo metrico. Valuta inoltre se l'accorpamento non preveda la modifica dei prospetti: in questo caso vai comunque in DIA o SCIA se il comune recepisse come penso dovrebbe fare le novità del decreto del fare Per il successivo accatastamento, dovrai verificare anzitutto se il fabbricato ha l'elaborato planimetrico: se cel'avesse, la portineria sarebbe senz'altro rappresentata, e quindi il docfa dovrai impostarlo come ampliamento dell'unità abitativa a cui allegherai il nuovo elaborato planimetrico modificato con la portineria più piccola - o scomparsa appunto.

Se invece non avesse l'elaborato planimetrico, fai un ampliamento e basta: se vuoi nella relazione specifica che hai accorpato un ex locale a servizio del fabbricato, comunque in genere basta citare la pratica edilizia che ha autorizzato l'operazione. Molte grazie per i validissimi suggerimenti! Un saluto, Giona. Hanno appena inserito un comodissimo plugin gratis.

Una figata. Io uso progecad da anni ovviamente con regolare licenza: a quale plugin ti riferisci? Marco, nell'ultimo aggiornamento della versione di progeCAD hanno inserito un plugin per fare l'esportazione al DOCFA che ti fa disegnare i poligoni, le squadrature, il simbolo nord ecc.

Se hai già la basta che scarichi l'aggiornamento e hai il plugin funzionante. Se hai progeCAD o la devi comprare un aggiornamento alla Molto interessante! Ho il ma nella versione in inglese, per questo forse non l'ho vista. Piu tardi da studio cerco di installarla ;-.

Salve Marco, ti ringrazio per i post interessantissimi, ti leggo spesso! Si tratta dell'apertura di un varco verso l'esterno con la costruzione di una scala per l'evacuazione. Il dubbio che mi viene visto che è la prima volta è il segunte: prima della chiusura lavori, devo accatastare questa variazione di planimetria, pur essendo un BCNC? Ti ringrazio anticipatamente, un saluto, Ilario. Ciao Ilario, anzitutto verifica se il BCNC sia già rappresentato: insomma verifica se esiste l'elaborato planimetrico che lo rappresenta.

Se l'elaborato non esiste, secondo me puoi pure evitare di farlo. Anche perché se fai l'elaborato planimetrico, lo devi fare a quel punto rappresentando almeno tutto il piano garage con i relativi subalterni, e secondo me per logica dovresti rappresentare tutto il fabbricato con la suddivisione di tutti i subalterni, insomma un lavoro non indifferente. Grazie della veloce risposta! Effettivamente anche io pensavo di controllare se ci fosse già un elaborato planimetrico.

Cosa consigli?

Grazie ancora!! Io ho l'accesso on-line ed ho una sezione apposita per estrarre l'elaborato planimetrico Per la rettifica dell'elaborato planimetrico, se esistente, si procede sempre col docfa. Salve architetto, complimenti per il blog.

Mi trovo alla mia prima esperienza di docfa.. La prego di darmi qualsiasi informazione utile per avere chiarezza. La ringrazio anticipatamente. Ciao Antonella, il tecnico erariale ti ha indirizzato verso il modo più corretto di procedere in questi casi. Tuttavia effettivamente si tratta di un docfa un po raffinato ma tutto sommato non più difficile di uno normale.

La soppressione e costituzione di subalterni si fa contestualmente nello stesso docfa: farai più schede per lo stesso immobile. Nel quadro "B", la prima schermata che ti capita quando cominci, metterai 1 unità in soppressione ed 1 unità in costituzione. Poi nel quadro "U", la seconda schermata, farai DUE schede, la prima sopprimendo il vecchio subalterno, e la seconda costituendo quello nuovo: per aggiungere schede cliccherai sul tasto "aggiungi uiu" in alto sulla destra.

Alcuni uffici provinciali ti chiederanno di "prenotare" il subalterno, ma comunque non possono rifiutarti il docfa se prendi il primo sub utile nel fabbricato: fai una visura sulla particella il cosiddetto elenco fabbricato e vedi fino a dove arriva la numerazione dei subalterni. Se non ci sono numeri superiori al , usa il Se ci sono, usa il numero subito successivo all'ultimo valore che trovi es.

Salve architetto.. Ma io, come leggo anche dal suo blog, ne ho compilato solo 1, quello relativo all'unità costituita, che mi da in automatico il modello B.

Mi da dare chiarimenti a riguardo? Allora, per la dichiarazione di porzione di u. Ero io ad aver fatto un errore sulla causale :. Per quelli che si cimentano con questo tipologia vorrei indicare che nella relazione tecnica bisogna scrivere "porzione di u. Il mio Docfa è finalmente pronto per esser consegnato! Incrociamo le dita ; grazie per le tue preziose puntualizzazioni! Ma tu sei un angelo!!! Caro collega, ho richiesto al catasto una planimetria di un appartamento di Roma e mi ha trovato la planimetria assegnata al giusto fg.

Cerco di spiegarmi meglio; la planimetria catastale è del , quindi depositata subito dopo la costruzione dello stabile, tutte gli spazi interni corrispondono allo stato di fatto, tranne il balcone sul lato ovest che non dovrebbe esserci al piano primo rialzato in questione, in quanto il piano terra ed il primo rialzato sono arretrati rispetto ai 3 piani superiori che invece hanno l'aggetto dei balconi. Il tecnico in pratica al tempo ha depositato la planimetria corrispondente al piano tipo e non quella specifica del piano rialzato.

Cosa ne pensi se allego nell'elaborato grafico una foto della facciata ed inserisco un n. Con il Docfa per variazione planimetrica - la causale sarà "diversa distribuzione degli spazi interni" ma come faccio a dire dell'errata rappresentazione grafica del ??

Inoltre manca anche la planimetria della cantina. La inserisco e basta nella planimetria del docfa o devo fare qualche altra operazione nelle varie schede?? Ti ringrazio in anticipo per la disponibilità.

Ciao Ivana, purtroppo la tua problematica è assai diffusa: in passato gli accatastamenti venivano fatti dai nostri colleghi di allora in modo assai superficiale e sbrigativo, anche perché alla fine non si stava tanto a guardare il centimetro. Per superare il problema alla radice secondo me dovresti ignorare completamente la planimetria catastale ed andare a fare direttamente la visura del progetto dell'edificio: questo si spesa dovrebbe essere coerente con quanto effettivamente realizzato.

In questo modo il municipio non avrà alcuna difficoltà ad accettarti la pratica anzi saranno pure più contenti perché il catastale per loro conta quasi zero. Per quanto riguarda il docfa, invece, potresti fare una unica pratica a fine lavori per "esatta rappresentazione grafica" e per diversa distribuzione degli spazi interni, e descriverai tutta la problematica nella relazione tecnica. Altrimenti potresti già oggi fare solo una esatta rappresentazione grafica, allegando allo stesso docfa un estratto del progetto edilizio originario, e quindi poi a fine lavori fare un normalissimo docfa per variazione planimetrica, modificando la planimetria che avrai già depositato.

Idem per la cantina. Potrei allegare quella. Grazie per le info. Io non mi fiderei molto della piantina allegata all'atto: molto spesso si allegavano piantine architettoniche che non hanno alcun valore urbanistico. Secondo me solo con la visura del progetto originario ti puoi tutelare nel modo migliore anche per vedere se effettivamente non ci siano proprio errori sul progetto, il che sarebbe un enorme problema. Quando farai il docfa, dovrai compilatre, tra le causali, solo la casella "altro" e scrivere li dentro "esatta rappr.

Prima cosa: lei è un angelo. Seconda cosa: come si procede per il calcolo dell'altezza di una soffitta con travetti a vista? Misuro da pavimento a soffitto come dicono le circolari o mi fermo alla quota sotto travetto come dicono i regolamenti locali?

Lo so, domanda stupida, sono una novellina. Grazie mille, silvia. CIao Silvia, nel fare il docfa si devono seguire le norme delle circolari dell'agenzia delle entrate ex ag.

Molte grazie, purtroppo su questo tema ogni tecnico la pensa a modo suo! Saluti, silvia. Buon giorno. Ho consultato la sua utilissima guida per la redazione del mio primo docfa, riguardo una variazione catastale per diversa disribuzione interna spostamento di tramezzi e della cucina. I miei dubbi sono i seguenti: 1. E' necessario, comunque, in questo tipo di variazione, inserire i poligoni per il calcolo delle superfici? In questo caso, dovrei solo distinguere il perimetro dell'appartamento e dell'unico balcone?